Revisioni auto: dal prossimo 20 maggio arriva l’ispettore del centro di controllo. Figura che va a sostituire quella dell’attuale responsabile tecnico. Sul tema dei requisiti dell’ispettore ci sono in campo diverse proposte. La Motorizzazione Civile ha prospettato  un’ipotesi di riformulazione del piano formativo, con un aumento di ore rispetto a quelle attualmente previste che sarà sottoposta alla valutazione delle Organizzazioni di categoria. E’ in corso anche uno studio per stabilire l’equipollenza dei titoli di studio, in funzione del nuovo ordinamento scolastico, ed enucleare quelli che sono compatibili con le competenze dell’ispettore. Confartigianato Autoriparazione ha, invece, evidenziato la necessità che, parallelamente al piano formativo per i nuovi ispettori, si preveda un idoneo e sostenibile percorso di aggiornamento, con un regime transitorio, che consenta alle imprese già in attività di potersi adeguare ai nuovi standard, in vista del 20 maggio. Inoltre c’è il problema della terzietà dell’ispettore che dovrà trovare soluzioni concordate con la categoria, nonché della carenza, nel Decreto di recepimento della Direttiva Europea, della figura dell’ispettore supplente: essenziale per garantire la continuità dell’operatività del centro revisione.