Del rapporto tra ricambisti e web se ne parla da tempo, per segnalare sia lo stato dell’arte sia le potenzialità offerte dalla rete per il business della vendita.  Ma poiché vendita e web portano gli operatori a pensare esclusivamente ad un bel sito di e-commerce, che così la pratica è bella che chiusa, allora è il caso di ricordare che l’attenzione al web e la redditività connessa può derivare utilmente dalla analisi attenta delle dinamiche tipicamente ‘social’ che in rete nascono ogni giorno e che, soprattutto, animano l’universo dei cosiddetti ‘owners’.

In rete e sui social è un continuo prosperare di gruppi di proprietari di marchi o modelli (soprattutto del passato) che, a dispetto delle mode e della tagliole normative e fiscali, promuovono la loro passione condividendo non solo il piacere di possedere una specifico modello o serie. E che quindi (in parallelo) sono alla continua ricerca di servizi di assistenza e soprattutto ricambi (convenzionali e tuning) dei quali fanno incetta in prospettiva che prima o poi possano non essere più disponibili sul mercato. Ovviamente si tratta di gruppi di persone preparate, molto informate e che dunque rendono la vita difficile a meccanici e ricambisti. Ma sono anche persone fondamentalmente disposte (in caso di riferimenti e rapporti con operatori preparati) a spendere cifre impegnative pur di garantirsi ricambi e soluzioni in grado di preservare e prolungare la vita del loro giocattolo preferito.